Tempismo
«Ho firmato l’ordine del macchinario. Due settimane dopo ho scoperto il bando.»
Per molte agevolazioni le spese sostenute prima della domanda non sono ammissibili. Anche l’iperammortamento 2026 richiede una comunicazione preventiva al GSE. Un ordine firmato troppo presto può costarti l’intero beneficio.
Perdi: l’agevolazione sull’investimento
Sportello
«Il bando era aperto. Fino alla settimana scorsa.»
Tanti bandi funzionano a sportello: i fondi vanno a chi presenta per primo, finché ci sono. La Nuova Sabatini, per esempio, ha 650 milioni stanziati per il biennio 2026–2027, ma solo 200 milioni disponibili nel 2026.
Perdi: il posto in coda
Revoca
«Il contributo è arrivato. Due anni dopo me l’hanno chiesto indietro.»
Una rendicontazione incompleta, un vincolo non rispettato, un bene ceduto troppo presto: il contributo può essere revocato e va restituito con gli interessi.
Perdi: il contributo, più gli interessi
Concorrenza
«Il mio concorrente ha rinnovato il reparto. Con fondi che potevo chiedere anch’io.»
Le risorse sono le stesse per tutti. Ogni domanda che non presenti lascia spazio a un’azienda del tuo stesso distretto, che investe pagando meno di te.
Perdi: competitività sul prezzo
Informazione
«Mi avevano detto che per un’azienda come la nostra non c’era niente.»
La finanza agevolata cambia di continuo: nuovi decreti, finestre di pochi giorni, requisiti diversi per ogni misura. Senza qualcuno che la segue ogni giorno, le opportunità passano senza che nessuno le veda.
Perdi: opportunità che non saprai mai di aver avuto